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Origini:
Dorotea della Monica è figlia di Diarado. Morfologicamente impeccabile, dotato di movimenti eccezionali e di una tecnica sul salto innata, Diarado si proclamò campione all’approvazione Holsteiner del 2007. All’Asta fu acquistato ad un prezzo che non ha precedenti da un consorzio misto di proprietari (tedesco-olandese). Al test dei 70 giorni, nel 2008, conferma le sue qualità classificandosi primo con un indice totale di previsione di 150,57. In linea materna deriva dal celebre stamm 318d2, dal quale derivano cavalli internazionali come Cabrio e Morali o stalloni quali Corofino I e II, Coriano, Crawford, Chello I e II e Camiros. Impreziosita dalla linea di Corrado I, Diarado è figlio del leggendario Diamant de Semilly, attualmente uno dei migliori riproduttori in Francia, che sotto la sella di Eric Levallois, vinse l’oro per la squadra francese al campionato del mondo a Jerez e successivamente la medaglia d’argento ai campionati europei. Diamant de Semilly partecipa a 4, 5 e 6 anni alla finale di Fontainbleau. Prosegue poi la carriera vincendo il piccolo GP di Cavour, risultando 3° nel GP del CSI di Courneaue, 3° nel GP di Saint-Lo, 4° nel GP di Auverse, 3° al GP di Cholet e 1° allo CSI-B di Saint-Lo. Nel 2001 vince il GP di Saint-Lo, è 8° al GP di Reme e Le Mans. Nel 2002 si classifica 3° al GP Roma di Piazza di Siena (CSIO di Roma) e partecipa con ottimi risultati ai WEG di Jerez de la Frontiera 2002. A giugno 2002 è il 2° stallone per le classifiche francesi con un BSO +29 ed un’attendibilità di 0.73, dati molto alti per uno stallone della sua età. Nel 2003: 1° cat 150 CSI La Coruna, 1° cat 155 CSI Parigi, 1° Coppa delle Nazioni CSIO di La Baule, 3° Coppa delle Nazioni CSIO di San Gallo, 4° cat 160 CSI di Stoccarda, 5° Coppa delle Nazioni CSIO di Aquisgrana, 5° cat 150 CSI di Aach. Ha già prodotto parecchi finalisti a Fontainbleau tra cui possiamo ricordare Jerk de Semilly ISO 125 – 4° classificato e Jazz de Semilly ISO 124, entrambi classificati “Elite”, Jyebaie ISO 117, Joyce du Coty ISO 118, Joie d’Oria ISO 120, Jo de la Sé ISO 124, Jerminal en Noir ISO 114 e Javotte d.I.V. ISO 118.
Diamant de Semilly è figlio del grande Le Tot de Semilly che dal 1985 ha prodotto più di 350 vincitori internazionali. La linea materna non è da meno; infatti, il nonno materno è il grande capostipite Elf III, padre tra gli altri di Vanhina, 5° GP CSI-W di Casalecchio con G. Consorti.
Il padre di Triska, Alcatraz, è figlio di Aloubè Z, il quale ha iniziato la sua carriera di riproduttore in Baviera, per poi passare all'Holstein. Aloubè Z è stato vincitore in gare di salto ostacoli di classe S. Il padre della madre, Ronald, è sicuramente stato il figlio più promettente di Ramiro in Holstein. La madre di Alcatraz, Nirza, fattrice premiata dallo Stato, è una cavalla di straordinario successo in Holstein: sua figlia Catania 14, a sua volta fattrice premiata dallo Stato, si è piazzata quinta nel Campionato tedesco del cavallo da salto ostacoli a Ostenfelde nel 1986; Calystos è stato venduto all'asta d'elite a Neumunster; Calypso 126 ha avuto successi in salto ostacoli in classe S nel 1990. Alcatraz è il suo quarto puledro e sua sorella Armada è fattrice ed a sua volta ha già prodotto due figlie premiate dallo stato. La nonna Ulana ha prodotto anche gli stalloni approvati Colt e Joost (ottimo saltatore e riproduttore in Olanda)ed è seconda madre dello stallone Merano. La bisnonna Diastolchen ha prodotto lo stallone Laertes (tra l'altro padre di Lexington , ottimo saltatore in classe S per tanti anni)ed è terza madre dello stallone Liostro.
Alcatraz è stato vincitore con largo margine della prova per stalloni approvati e testati, che è stata realizzata per la prima volta in occasione della mostra DLG a Francoforte nel 1989. Ai "100 giorni" si è messo in evidenza per i voti più alti nell'attitudine al salto e per il galoppo (voto 10.0) e per il salto in libertà (voto 9.50), ma ha anche voti superiori in tutte le altre discipline (da 7.67 a 9.0): la sua vittoria è stata quindi più che meritata. Fin dall'inizio Alcatraz ha avuto una carriera esemplare come pochi altri. Dai primi anni di monta risultano già 6 figli approvati: Aurelio I e II, Alcazaro, Arnstein E, Argent ed il vincitore dell'approvazione dell'Holstein del 1993 Akinos, oltre a otto fattrici premiate dallo Stato. I suoi figli, oltre a essere vincenti in prove di addestramento e in prove di salto, gareggiano con successo anche a livello internazionale. La madre di Triska, Kaliska, è figlia del grande Caletto I, a sua volta figlio del mitico Cor de la Bryere, stallone di stampo nell'allevamento Holstein. La madre di Caletto I è la famosa Deka, alla quale l'allevamento europeo deve, tra gli altri, 5 figli approvati di classe eccezionale: Gonzales (stallone con più vincite nel salto ostacoli nel 1980), Caletto I, Caletto II (vincitore dell'approvazione Holstein nel 1980 e riproduttore di successo), Lysander e Caletto III (vincitore in salto ostacoli classe S). Ricordiamo inoltre che ha prodotto, tra le altre, 2 figlie vincenti in gare internazionali: Cordeka (H.Blocker) e Landratin (H.Luther).
Caletto I è stato impegnato in gare internazionali di salto ostacoli con il suo proprietario dal 1981 al 1985 dove ha ottenuto successi eccellenti: ha vinto nel 1983 la medaglia di bronzo ai Campionati Europei a Hickstead con la squadra tedesca, nello stesso anno è stato il cavallo che in Coppa delle Nazioni al CHIO di Ginevra ha vinto di più. Piazzato e vincente in numerose gare internazionali, ha registrato una somma vinta di oltre 100.000 marchi tedeschi in 5 anni di concorsi. Nel suo primo anno di monta presso l'allevamento Vornholz, Caletto I ha prodotto, nonostante un numero basso di fattrici, degli ottimi soggetti, come lo stimato riproduttore Cartusch e le madri degli stalloni Aldatus (P.Schockemohle) ed Iberio ( vincitore dei 100 giorni di Medingen nel 1994, stallone privato Baden-Vurtemberga). Nei due anni successivi, Caletto I ha operato nel Dithmarschen (Holstein), dove ha prodotto, oltre a numerosi puledri premiati, anche gli stalloni approvati Camaro e Cantus. Proprio quest'ultimo si è guadagnato il nome di riproduttore da salto ostacoli. Si aggiungono cavalli venduti all'asta a cifre record (ricordiamo la fattrice premiata dallo Stato Carrara, venduta in Brasile per la cifra di 75.000 marchi tedeschi) e numerosi saltatori vincenti a livello internazionale.
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